Urban Reports è un collettivo formato da tre fotografi documentaristi ed una ricercatrice che si occupa di città e territorio. Comune a tutti e quattro, una formazione in ambito architettonico. Urban Reports utilizza la fotografia per documentare il paesaggio contemporaneo e le sue trasformazioni attraverso il dialogo permanente con le altre discipline (urbanisti, architetti, geografi, storici, economisti, antropologi, sociologi, designer del paesaggio) e il coinvolgimento di istituzioni culturali, attori pubblici e professionisti, a livello locale ed europeo.
Il collettivo ha realizzato una serie di progetti fotografici a livello nazionale – tra cui, “Arcipelago Italia” alla XVI Biennale di Architettura di Venezia sulle aree interne del paese – ma anche a livello europeo – “Report from the edge of the city” un’indagine sui territori di confine delle città di Rotterdam, Madrid, Milano e Torino – e internazionale – “Hiding landscapes. Building landscapes”, un progetto realizzato per la Biennale di Architettura ed Urbanistica di Seoul (prossima apertura, 6 settembre 2019).
Tra le pubblicazioni, “L’Altra Italia. Racconto per immagini delle aree interne del paese” edito da Johan & Levi, 2018; “Costruire nuovi immaginari” su “Barbagia, Arcipelago Italia” edito da LetteraVentidue, 2019; “Fringe conditions, Report from the Edge of the City” (p.180-197) GAM Architecture Magazine 15, 2019; “Istantenee meridiane-The waiting City: storia di una città in attesa” (p.118-125) su Città Incompiute, Rubbettino editore 2019.
Oltre ai progetti di ricerca, il collettivo organizza laboratori sperimentali per la creazione di progetti fotografici in contesti sensibili, caratterizzati da un approccio multidisciplinare ed un racconto a più voci delle realtà indagate.

www.urbanreports.org

Fotografare per raccontare il paesaggio contemporaneo. Uno strumento culturale per sviluppare conoscenza e nutrire nuovi immaginari.

Quale è il paesaggio con cui ci confrontiamo oggi? Come possiamo raccontarlo? Come può la fotografia contribuire a costruire nuove narrative per i paesaggi contemporanei? E in che modo può integrare e supportare le altre discipline, in maniera multidisciplinare e corale, in una riflessione sul futuro dei luoghi?

Urban Reports è un collettivo formato da fotografi-architetti e ricercatori residenti in diverse città europee. Attraverso reportage alla scala urbana e territoriale, il gruppo propone l’utilizzo della fotografia come strumento per indagare, esplorare e documentare il paesaggio contemporaneo.

La fotografia intesa come veicolo di conoscenza, documento e strumento per il racconto del paesaggio e delle sue trasformazioni. Componendo e decomponendo i singoli elementi dello spazio, la fotografia permette di portare uno sguardo critico e elaborare nuove visioni dei territori in continua evoluzione ed «è lo strumento più adatto per cogliere gli aspetti sensibili del paesaggio per coniugarli con quelli oggettivi, grazie alla sua capacità di vedere, interpretare e rappresentare il mondo» (cit. Roberta Valtorta[1]).

Il collettivo si propone di incoraggiare il dialogo multidisciplinare alimentando il confronto con la società civile, gli attori e le istituzioni del territorio. La campagna fotografica viene preparata attraverso l’ascolto e il contributo degli esperti e poi montata insieme. I nostri lavori sono il risultato di un processo di costruzione del progetto fotografico fondato sulla sensibilità dei singoli componenti e sulla capacità di ciascuno di partecipare all’elaborazione collettiva del racconto. Per ogni progetto, attiviamo partnership e cooperazione locali e internazionali per stimolare una riflessione sui caratteri dei luoghi e sui possibili scenari di trasformazione a partire dall’analisi “lenta e silenziosa” della fotografia documentaria.

Da una parte, un approccio che apre a nuove prospettive e nuove possibilità di analisi a supporto dei più noti strumenti di analisi e comunicazione delle dinamiche territoriali (dati anagrafici, socio-economici, mappe, cartografie); dall’altra, un potente medium in grado di nutrire un nuovo immaginario dei luoghi stimolando il confronto con una grande varietà di attori e stakeholder, quali i professionisti che si occupano di territorio, ma anche un pubblico più vasto.

[1] Fotografia e committenza pubblica. Esperienze storiche e contemporanee”, a cura di Roberta Valtorta, Quaderni di Villa Ghirlanda n. 6. Lupetti Editori di Comunicazione 2008

Madrid (ES)
www.gogue.org

Nato a Roma, nel 1982, Davide si è laureato alla Scuola di Architettura di Roma ‘La Sapienza’ dopo aver frequentato corsi a Roma, Siviglia e Madrid. Dal 2011 al 2013 amplia il suo profilo professionale studiando fotografia presso l’Istituto di Cinematografia R. Rossellini. Nel 2008 entra in contatto con l’interessante storia e cultura del mondo Vaticano, lavorando fino al 2015 come collaboratore tecnico e cameraman presso C.T.V. Centro Televisivo Vaticano, nella veste di
responsabile di produzione, distribuzione e archivio delle immagini dell’attività della Santa Sede. Vive attualmente a Madrid dove lavora al progetto personale gogue.org.

Davide è co-fondatore del collettivo fotografico Urban Reports.

Rotterdam (NL)
www.aleguida.com

Alessandro Guida è nato a Torino nel 1976. Architetto di formazione, si è laureato a Torino, dove esercita fino al 2008, quando si è trasferisce a Rotterdam (NL). Da allora, e dopo alcune collaborazioni con diversi studi di architettura olandesi, decide di dedicarsi interamente alla fotografia. Dal 2015 lavora alla costruzione di progetti fotografici personali, legati all’architettura e al paesaggio. I suoi lavori sono stati esposti e pubblicati al Festival di Architettura di Torino (luglio 2015), alla XV Biennale Internazionale di Architettura di Venezia (maggio-novembre 2016), alla RAW Gallery di Rotterdam (gennaio-febbraio 2018).

Alessandro è co-fondatore del collettivo fotografico Urban Reports.

Como (IT)
www.isabellasassi.com

Architetto e fotografa italo-cilena, ha studiato in Erasmus a Porto e si è laureata all’Università IUAV di Venezia, dove ha seguito i corsi di fotografia di Guido Guidi e Lewis Baltz. Attualmente vive a Como, dove realizza servizi fotografici di architettura, interni, ristrutturazioni, allestimenti e still-life per riviste, professionisti e designer in Italia e all’estero. All’attività professionale unisce la ricerca artistica e le collaborazioni per lezioni e seminari con l’università e con le scuole superiori. Ha lavorato con l’Accademia di Mendrisio, dove, nel 2013 ha curato la mostra di Guido Guidi “La Tomba Brion di Carlo Scarpa”, con la rivista svizzera ARCHI, l’Associazione Villa del Grumello per il progetto artistico “Occupazione Artistica/Artistic Occupation” esposto dal 2013, la Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti, il Politecnico di Milano dove collabora al corso “Il Fotografo e il Progetto”, l’Università SUPSI e La Triennale di Milano per un progetto di documentazione di 30 e oltre architetture moderne in Lombardia.

È co-fondatrice del collettivo fotografico Urban Reports.

Rotterdam (NL)
Linkedin: https://www.linkedin.com/in/viviana-rubbo-b54b5921/

Viviana ha una laurea in Architettura (Politecnico di Torino) e un Master in Rigenerazione Urbana (Facoltà di Ferrara) e ha dedicato i primi anni della sua vita professionale impegnata in progetti di rigenerazione alla scala urbana e di quartiere. Dal 2009 vive all’estero dove sviluppa un’esperienza internazionale sui temi urbani e metropolitani. Ha coordinato programmi, dibattiti e scambi internazionali in Europa, Asia e America Latina: ha lavorato per l’associazione francese INTA – Association internationale du développement urbain – e poi a Copenaghen presso IFHP – International Federation for Housing and Planning e INTI – International New Town Institute. Assegnataria della borsa di ricerca Bernd Steinacher di Metrex (The network of European metropolitan regions and areas) 2016-2018 su ‘Models of metropolitan and regional governance’, Viviana è anche un Urbact Expert sui temi Urban Strategic Planning, Integrated Urban Renewal, Sustainable Housing.

Viviana è co-fondatrice del collettivo fotografico Urban Reports.